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02/10/09

Il nuovo album delle Slits



Questo è un appuntamento con la storia. Con le eroine del punk inglese presto rapite dalla musica caraibica. Dalle generose "Peel Session" al bizarro "Return Of The Giant Slits," passando per il capolavoro riconosciuto "Cut" (dove sentivamo la nerboruta cover in levare di "Heard It Through The Grapevine" di Marvin Gaye). Ari Up non ha in realtà mai abbandonato le scene musicali, scegliendo spesso il ruolo di protagonista silenziosa in quella che è stata una breve carriera solista, parecchio imperneata sui suoni reggae. Nel 30ennale della pietra miliare "Cut", la band torna insieme, ovviamente con i cambi strategici del caso. Sono innanzitutto 5 le Slits di oggi e con Ari Up c'è l'altra presenza dell'originalie line-up: Tessa Pollit. "Trapped Animal," licenziato da Sweet Nothing, è il disco che riporta all'attività il gruppo inglese, dopo un'assenza di 'appena' 25 anni dalle scene. Chiaramente le intenzioni e gli strumenti di propaganda sono cambiati, lo stesso caratteristico suono della band si arricchisce di nuove interessanti sfumature che spesso fanno rima con le moderne frontiere della musica dance. Dettagli mai invasivi però. Perchè la natura del gruppo è quella di macinare il ritmo sulla corda tesa dell'eredità punk-reggae. Insieme alle due storiche figure ci sono Hollie Cook (figlia del batterista dei Sex Pistols Paul Cook), Anna Schulte ed Adele Wilson. Nuovi volti che fanno delle Slits ancora una compagine viva, pronta a incendiare gli animi.

29/04/09

Magnetic Morning



E’ un disco bagnato nella classicità il debutto dei Magnetic Morning per conto di Sweet Nothing. Si chiama A.M. ed è il ponte di dialogo tra due artisti di apparente diversa estrazione, uno di passaporto inglese, l’altro americano. E siamo davvero nella sfera del paradosso, perché il britannico Adam Franklin che un tempo era il frontman della sensazione shoegaze inglese Swervedriver, non ha mai fatto mistero di ammirare il sound compulsivo di americani doc come Stooges e Sonic Youth. Dall’altra parte il batterista degli Interpol Sam Fogarino, residente a New York, ma con Joy Division e Chameleons nel cuore. Quasi uno scambio di ruolo. Fatto sta che dopo Toshack Highway ed un imminente album in solo, Franklin riscopre l’esigenza di costituire un gruppo a tutti gli effetti. Magari mettendo da parte le marcate influenze chitarristiche dei suoi esordi e propendendo verso una forma canzone più liquida, decisamente più pop. Con Beatles e Pink Floyd (altezza Animals e Wish You Were Here diremmo) ad offrire le necessarie garanzie artistiche, i Magnetic Morning curano nei minimi dettagli un disco di docile psichedelia, scegliendo come base operative i Normal Studios di Athens, Georgia. Andy Le Master (REM, Conor Oberst, Maria Taylor) è a bordo nella veste di ingegnere del suono, con lui l’ex bassista degli Sugar David Barbe. Dopo l’Ep omonimo di debutto registrato presso il prestigioso Electric Lady Studios di New York, un disco che nella forma appare più soulful, tanto da includere un’originale rivisitazione di Out In The Streets dell’indimenticabile gruppo vocale Shangri-la’s. Con i due a bordo ci sono Jimmy LaValle degli Album Leaf ed il tastierista live degli Interpol F.A. Blasco. Un disco che potrà addolcire il vostro risveglio.

25/10/08

Nebula



Questa è una celebrazione per una delle più importanti formazioni della scena stoner rock tutta. Nell’agosto del 2002 la band è stata invitata a registrare una Peel Session presso i celebri studi della BBC (Maida Vale). Così forte l’eco di queste incisioni che il gruppo arriva addirittura a bissare nel 2003 per il Rock Show messo in onda da Radio 1. Una sorta di reazione a catena che porterà nuovamente i Nebula presso i Maida Vale studios, per una seconda tornata di Peel Session, immortalata nel marzo del 2004. Quale migliore occasione – dunque - per riascoltare praticamente dal vivo il gruppo, celebre per le sue jam rock desertiche? Una pubblicazione targata Sweet Nothing che vi trasporterà immediatamente in un indefinito spazio temporale, proprio ai margini della periferia californiana, in qualche asfissiante club per malfamati cowboys.

I Nebula nacquero per volontà del chitarrista Eddie Glass e del batterista Ruben Romano nell’anno di grazia 1997, dopo lo sbandamento della prima line up storica dei Fu Manchu. Dopo aver reclutato il bassista Mark Abshire il gruppo inizia la sua lenta ascesa nei circuiti del rock più lisergico ed amplificato, vertendo su di un'impeccabile miscela di riff hard-rock e dilatazioni appunto acide. Rock spaziale che vede nei Black Sabbath e negli eroi della summer of love californiana le proprie radici. Dopo quattro album ed una lunga serie di Ep e singoli, il gruppo è pronto a calcare nuovamente i palchi di mezza Europa, giusto in tempo per promuovere queste dinamitarde Peel Sessions.

24/10/08

Un nuovo album per gli Psychic TV di Genesis P-Orridge



Torna la chiesa della gioventù psichica di Genesis Breyer P-Orridge, in assoluto una delle menti più floride dell’Inghilterra degli ultimi 30 anni, terrorista concettuale e sonico sin dai tempi di Coum Transmission e Throbbing Gristle. Con la sigla PTV3 è tempo di dare alle stampe il nuovo album, dal programmatico titolo "Mr. Alien Brain vs The Skinwalkers", prodotto dallo stesso Genesis in combutta con Edward ODowd, sotto la sigla Angry Love Productions. Molte delle nuove tracce sono state registrate dal vivo durante la trasmissione "World Cafe" , presso gli studi WXPN-FM di Philadelphia, nel maggio 2008. Gli altri contributi arrivano da una performance del 2007 presso il Galapagos Arts Space di Brooklyn. La prima tiratura del disco sarà accompagnata da un DVD di 30 minuti, ricco di contenuti speciali (imperdibile un piccolo filmato on the road diretto dalla regista indipendente Marie Losier). Il disco è naturalmente dedicato alla memoria di Lady Jaye Breyer P-Orridge, compagna di Genesis scomparsa tragicamente nel 2007. In questa incarnazione degli Psychic TV, ritroviamo la compianta Lady Jaye (voce e percussioni), Edley ODowd (del gruppo glam punk Toilet Boys, alla batteria ed alle percussioni), Hanna Haddix (campionatori e percussioni), Marrkus Aurelius Cirkus Maximus Fabulous Perrson (tastiere), David XXX Maxxx (chitarre e voce, direttamente dai The Tadpoles), Alice Genese (basso e voce, ex di Pretty Boys, Candy Ass e Gutbank) e naturalmente Genesis Breyer P-Orridge, diviso tra basso elettrico trattato, voce e percussioni. Come ben noto New York è la nuova residenza di Genesis e dei suoi accoliti, che messe da parte le tendenze cyber-punk che ne segnarono gli esordi, virano verso un audace e rumoroso rock, che prevede parti eguali di psichedelia e glam. Il gruppo ci tiene a ribadire che il disco è una naturale testimonianza di quanto accaduto durante i loro spettacoli, senza sovraincisioni di sorta, un flusso continuo in cui si libera il magico estro dei nostri. La scomparsa di Lady Jaye risale al 9 di Ottobre del 2007. Successivamente a quel funesto evento il gruppo registrerà parte di questo intenso documento. Un tributo davvero trascendentale. L’album contiene anche un prezioso remix curato da Michael Gira (Angels of Light, Swans). Un documento che chiude una fase storica importantissima e sofferta, per inaugurarne una altrettanto produttiva. Non perdeteli nel loro imminente tour europeo, con date italiane che toccheranno il nostro paese a fine novembre.

27 novembre ROMA Init
28 novembre PADOVA Unwound
29 novembre PRATO Siddharta