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14/10/08

Tornano i The Fireman di Paul McCartney e Youth



I Fireman tornano dopo un lungo break di quasi 10 anni e questa volta hanno qualcosa da cantare. Per la prima volta in assoluto la creatura di Paul McCartney ha trovato la sua ‘voce’, tanto che “Electric Arguments” è la loro prima prova a comprendere parti cantate.

“Ambient dreams in rainbow arches describe the circles of The Fireman”, è in questa maniera che il duo descriveva la sua musica nelle rare interviste concesse al tempo dell’ultimo album “Rushes”, pubblicato nel 1998. Il primo disco “Strawberries Oceans Ships Forest”, dato alle stampe nel 1993, era un lavoro che in qualche maniera abbracciava la deriva più ambient della dance music di allora, utilizzando l’elettronica come ‘strumento’ principe. Al tempo l’identità dei Fireman era celata, almeno fino all’intervento della stampa specializzata, che con colpo di scena rivelò i nomi dei ‘cospiratori’ : Paul McCartney e Youth, produttore di successo ed ex-bassista e membro fondatore dei Killing Joke. L’ormai defunta bibbia del giornalismo musicale inglese Melody Maker ebbe parole di elogio per il progetto: ‘Paul McCartney ha scoperto la musica dance – i risultati sono davvero brillanti. Loro (The Fireman) prendono una melodia e, saltellando tra generi come l’ambient, la trance e l’house, riuscendo a trovare variazioni realmente mozzafiato.’

Lo scorso anno i Fireman sono tornati a lavorare insieme e i risultati questa volta sono completamente differenti.

Le prime avvisaglie si erano notate a inzio anno, quando avevano donato un loro nuovo brano, “Lifelong Passion” al centro caritatevole Adopt-A-Minefield. Questa nuova traccia ha segnato una netta sterzata stilistica per i Fireman. “Lifelong Passion” abbraccia l’idea di una canzone più tradizionale, costruita attorno alla voce, invertendo la rotta dei primi due dischi. Ed in questa maniera iniziano le prime speculazioni, tanto che il Times citò indiscrezioni provenienti dallo studio di registrazione che parlavano del nuovo approccio ‘come gli Arcade Fire che incontrano Led Zeppelin’.

“Electric Arguments” è in effetti un lavoro eclettico, cui la varietà certo non manca. Le 13 tracce sono state registrate in 13 giorni, il tutto al principio del 2008. Ogni canzone è stata scritta e registrata nello spazio di un singolo giorno. I Fireman sono entrati in studio senza piani predefiniti, senza preconcetti rispetto a come dovesse suonare l’album. Il progetto ha acquistato vita propria ed i risultati sorprenderanno chi conosce il sound della band.

Il brano di apertura ‘Nothing Too Much Just Out Of Sight’ è un classico pezzo rock/blues, con un bel riff di chitarra, una batteria pestata e la voce acida, un qualcosa che non vi sareste mai aspettati dai Fireman prima d’ora. La seconda traccia, l’acustica ‘Two Magpies’, vi porta immediatamente in un’altra direzione, trasmettendo un senso di calma e affrancamento. Ci avviciniamo così al terzo episodio ‘Sing The Changes’, dai tratti sicuramente euforici ed epici, memorabile per le sue linee melodiche che lo hanno reso il perfetto primo singolo. ‘Electric Arguments’ procede con questo ordine di idee, continuando a mantenere alta l’attenzione l’ascoltatore, intrigandolo rispetto alla successive mosse. Se da una parte ogni singolo episodio ha una personalità completamente diversa, il disco sembra comunque trovare un collante stilistico che lo rende omogeneo e fluido. Tra gli altri brani memorabili segnaliamo ‘Light From Your Lighthouse’, ‘Sun Is Shining’ e ‘Dance ‘Til We’re High’, capaci di rinnovare l’eclettismo e l’approccio più sperimentale che ha caratterizzato i primi due dischi della formazione.

“Electric Arguments” dimostra che Paul McCartney è ancora interessato a giocare coi diversi generi musicali. Realizzato in totale libertà e con uno spirito di assoluta creatività, a cui si affianca anche la scelta di uscire per una etichetta indipendente come One Little Indian, “Electric Arguments” è un esplosivo ritorno, album che delizierà gli ascoltatori e soprenderà i fan.

Track listing:

1) Nothing Too Much Just Out Of Sight
2) Two Magpies
3) Sing The Changes
4) Travelling Light
5) Highway
6) Light From Your Lighthouse
7) Sun Is Shining
8) Dance ‘Til We’re High
9) Lifelong Passion
10) Is This Love?
11) Lovers In A Dream
12) Universal Here, Everlasting Now
13) Don’t Stop Running

Il disco è stato prodotto da Paul McCartney e Youth e tutte le canzoni sono state scritte e suonate da Paul McCartney

“Electric Arguments” uscirà il 24 Novembre, pubblicato da MPL, stampato e distribuito da One Little Indian con distribuzione esclusiva e promozione italiana a cura di Goodfellas

10/06/08

SYR 8 'Andre Sider Af Sonic Youth'

Esce il 28 Luglio la nuova installazione della Sonic Youth Records, la collana che parallelamente alle uscite major del gruppo newyorkese, ne indaga gli aspetti più sperimentali, abbracciando la continuità dei primi progetti della band, figura emblematica nella New York del dopo punk e del riscatto della no-wave.
La serie – dichiaratamente di ricerca – vive di momenti per lo più strumentali (memorabile il doppio Goodbye 20th Century in cui i nostri omaggiavano i grandi compositori ed i minimalisti del ‘900) e nel suo ottavo episodio si presenta nell’unico formato digitale.
Il disco presenta nella sua interezza la performance dal vivo a titolo 'Other Sides of Sonic Youth' , immortalata nel corso del celeberrimo festival danese Roskilde. Era il 2005 e per l’occasione la formazione era estesa a quintetto con la presenza del produttore/chitarrista Jim O’ Rourke, che andava a serrare i ranghi della storica line-up. Ancora più estrema la scelta dei collaboratori occasionali che in quella circostanza calcarono il palco con Thurston Moore e soci: da un parte il furente sassofonista svedese Mats Gustafsson (che molti avranno apprezzato nel progetto più rock-oriented The Thing), dall’altra il mago nipponico dei power-electronics Masami Akita, meglio noto come Merzbow.
La performance consta di un singolo brano, per la durata di circa 60 minuti, un proscenio ideale per le doti improvvisative dell’inedito gruppo, che progressivamente aggiunge e sottrae elementi, fino a lasciare lo stesso Merzbow come unico attore protagonista sul palco.
Un esperienza mozzafiato, per tutti gli astanti e per coloro che torneranno ad assaggiare tra le mura domestiche questa esenziale evoluzione tra rumorismo, psichedelia e sound art.

22/04/08

EXTRA ACTION & EXTRA HARDCORE


E' uscito da qualche giorno in Italia il DVD "Extra Action and Extra Hardcore ", documento che rende giustizia ad uno dei più trasgressivi cineasti della New York Underground.
La fotografia di Richard Kern è reale e si insinua nella vita quotidiana di giovani donne che mostrano la loro disarmante sessualità senza trucchi di scena.
Una Produzione che si fa largo nel mondo dell'adult-entertainment grazie a contenuti espliciti e per nulla mediati.
Le musiche che accompagnano la pellicola sono esclusiva di Thurston Moore e sono state composte appositamente per questa opera.

Ad arricchire il tutto ci pensano una serie di cortometraggi inediti realizzati dallo stesso Kern tra la metà degli anni '80 e l'inizio dei '90, short movies musicati tra gli altri dai Sonic Youth.

questi i titoli:
- The King of Sex
- Pierce
- Scooter and Jinx
- Catholic
- Nazi
- Goodbye 42nd Street