24/02/11

Sonic Youth "Simon Werner A Disparu - Original Enregisterment Sonore"

E’ sempre fonte di eccitamento una nuova uscita su etichetta SYR, proprio perché i padroni di casa ci hanno abituato a grandi esperimenti musicali, ben aldilà del rendiconto finanziario. Parallelamente alla loro parvenza di pecore nere del circuito mainstream (è anche vero che hanno risolto il contratto con Geffen pur di tornare indipendenti) queste 4 icone newyorkesi hanno messo mano alle ipotesi più stravaganti, andando anche a scomodare compositori e minimalisti classici nel doppio Goodbye 20th Century. Detto questo ‘Simon Werner A Disparu’ vede un ritorno al formato colonna sonora, dopo il bell’esperimento ‘Made In USA’ (e l’altrettanto ricercato ‘Demon Lover’) . Il disco rispecchia l’animo più sognante della band, le loro profezie strumentali sono avviluppate in un mantra psichedelico, sempre e comunque intellegibile, grazie alla batteria di Steve Shelley che offre le opportune garanzie in termini di apporto ritmico.
E’ un disco che torna anche sugli aspetti virtualmente meno pop dei Sonic Youth, che con l’ultima fatica da studio - The Eternal per Matador - avevano forse mostrato un pochino la corda. Nessuna paura, il fascino di questa opera – immortalata presso il personale Echo Canyon West studio di Hoboken, New Jersey – rispecchia in pieno l’ immagine del cineasta francofono Fabrice Gobert. Concepito scientificamente in un paio di settimane, lo score ha visto i Sonic Youth elaborare i brani sulla stessa lunghezza d’onda delle immagini, provando un collante credibile, gestito grazie ai miracoli del multitracking. La prima del film è stata data nel maggio del 2010 durante il festival del cinema di Cannes, premessa ad un successo ai botteghino maturato nel corso di questo autunno, nel paese d’origine. Nell’attesa che il film venga distribuito nel resto d’Europa, rimane questo biblico pezzo d’arte moderna, firmato in calce da Thurston Moore e soci.

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