29/09/10

Dan Mangan su Arts & Crafts



Nell’agosto del 2009 Dan Mangan pubblica il suo secondo album, dall’auspicabile titolo "Nice, Nice, Very Nice" per il mercato canadese. Dopo tre anni e mezzo di intensi tour e dopo il debutto con "Postcards And Daydreaming", diviene così una delle voci più autentiche dell’indie nord-americano più legato al roots-rock. "Nice, Nice, Very Nice" taglia un traguardo importante, raggiungendo il primo posto in Canada tra i download di iTunes. Dopo l’investitura da parte di NME – risultando tra i talenti più cristallini della scena locale - Arts & Crafts presenta ufficialmente il talento al resto del mondo. Arriva ora anche in Europa l’atteso manifesto cantautorale di Mangan, un bel saggio delle doti del songwriter, da sempre illuminato dalle figure statuarie di Nick Drake e Beatles. Ha già conquistato la platea del festival SXSW e a breve sarà nel vecchio continente per una serie di concerti. Il live è la piattaforma ideale per godere del suo naturale talento. Le sue canzoni hanno sapori antichi, ma riescono a convivere con la semplicità di arrangiamenti moderni, una patina sicuramente più seducente per dar lustro al suo operato. L’NME aveva addirittura suggerito un paragone altisonante per il giovane interprete, scrivendo più o meno: "If Woody Guthrie had listened to Godspeed You! Black Emperor…". Una bella ipotesi, che in parte trova conferma nell’asprezza di brani prevalentemente acustici, arricchiti da arrangiamenti fiatistici sottili e da una stentorea voce femminile per il controcanto. "Nice, Nice, Very Nice" è già sinonimo di maturità, aspettiamo solo di abbracciarlo dal vivo.

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