
01/12/09
MV & EE

18/11/08
Paul Flaherty - Bill Nace - Thurston Moore

Bill Nace può a ragione essere considerato tra gli antesignani di quello che oggi comunemente chiamiamo noise, il suo morboso approccio chitarristico ha segnato molte uscite indipendenti, fossero di estrazione più rumorista o vagamente weird-folk, tanto è vero che il suo nome è stato associato a quello di Wooden Wand (depositari della più bucolica e spettrale tradizione psichedelica americana) e Chris Spencer (polistrumentista dall’approccio sinceramente intimidatorio).
Il trio si completa con Thurston Moore alla chitarra, figura sempre avvezza alla sfida e vero e proprio magnate con la sua Ecstatic Peace per tutta una scena sotterranea, che spesso ha aggredito le convinzioni del mainstream. Flaherty e Moore si erano già messi in società con Chris Corsano, sia in trio che in quartetto (con l’aggiunta di un secondo sassofono, quello di Wally Shoup). Lo stesso Bill Nace aveva incontrato Moore ripetutamente, mettendo in piedi il ritualistico duo impro Northampton Wools, del quale si attende a breve un album per Ecstatic Peace.
Sono tre i brani venuti alla luce in questa session (titoli espliciti come “sex”’ “drugs” and “lavender”), uno di breve durata, due decisamente lunghi. E’ un primo esempio di quanto abbia potuto creare il trio, assolutamente libero da costrizioni di sorta e capace di immolarsi nel regno della più energica e bruciante free music.
30/09/08
Religious Knives

"In a land far, far from the confines of the A-A-B-A song format lies a different form of organization: The Mantra. Religious Knives mine this never-ending pit for all it's worth, digging greedily until there's little room left for human life.." TINY MIX TAPES
10/06/08
SYR 8 'Andre Sider Af Sonic Youth'
Esce il 28 Luglio la nuova installazione della Sonic Youth Records, la collana che parallelamente alle uscite major del gruppo newyorkese, ne indaga gli aspetti più sperimentali, abbracciando la continuità dei primi progetti della band, figura emblematica nella New York del dopo punk e del riscatto della no-wave.La serie – dichiaratamente di ricerca – vive di momenti per lo più strumentali (memorabile il doppio Goodbye 20th Century in cui i nostri omaggiavano i grandi compositori ed i minimalisti del ‘900) e nel suo ottavo episodio si presenta nell’unico formato digitale.
Il disco presenta nella sua interezza la performance dal vivo a titolo 'Other Sides of Sonic Youth' , immortalata nel corso del celeberrimo festival danese Roskilde. Era il 2005 e per l’occasione la formazione era estesa a quintetto con la presenza del produttore/chitarrista Jim O’ Rourke, che andava a serrare i ranghi della storica line-up. Ancora più estrema la scelta dei collaboratori occasionali che in quella circostanza calcarono il palco con Thurston Moore e soci: da un parte il furente sassofonista svedese Mats Gustafsson (che molti avranno apprezzato nel progetto più rock-oriented The Thing), dall’altra il mago nipponico dei power-electronics Masami Akita, meglio noto come Merzbow.
La performance consta di un singolo brano, per la durata di circa 60 minuti, un proscenio ideale per le doti improvvisative dell’inedito gruppo, che progressivamente aggiunge e sottrae elementi, fino a lasciare lo stesso Merzbow come unico attore protagonista sul palco.
Un esperienza mozzafiato, per tutti gli astanti e per coloro che torneranno ad assaggiare tra le mura domestiche questa esenziale evoluzione tra rumorismo, psichedelia e sound art.
21/05/08
Too Old To Die Young

Dopo il debutto del 2006 che ha conquistato perentoriamente le cronache di Rolling Stone, Vice, NME, Q e Harp, i Tall Firs tornano in pista con un'altra eccezionale raccolta di canzoni, in bilico tra sussurri psichedelici ed una cristallina penna pop. Per l’occasione i due fondatori David Mies e Aaron Mullan sono stati raggiunti dal batterista a tempo pieno Ryan Sawyer, un elemento di spicco che ben si è saputo amalgamare negli schemi del neo-trio.
Sotto l’ala protettrice della Ecstatic Peace di Thurston Moore i Tall Firs confezionano un disco fatto di canzoni, autentiche, la cui origine si può intravedere nella distanza siderale delle grandi praterie americane. Non un ipotesi concreta di suono urbano – nonostante il quartier generale del gruppo sia proprio a Brooklyn, New York – bensì un omaggio a quel paese/stato bucolico, attraverso un retaggio musicale che prevede stramberie folk, echi west coast e scampoli di rock acido. Alla ricerca della melodia perfetta, del riff che possa imprimere il giusto twist, sulla scia di un Tom Verlaine o di un Lou Reed. Poesia, elettricità, semi-balalte acustiche, ingredienti che odorano di una nuova classicità e come per incanto i Tall Firs si impongo come crooner del nostro tempo.
Potete ascoltare qualche assaggio, oltre che sul loro myspace, anche sul sito della band, dove trovate una serie di brani, in studio e live, in streaming gratuito.
22/04/08
EXTRA ACTION & EXTRA HARDCORE

La fotografia di Richard Kern è reale e si insinua nella vita quotidiana di giovani donne che mostrano la loro disarmante sessualità senza trucchi di scena.
Una Produzione che si fa largo nel mondo dell'adult-entertainment grazie a contenuti espliciti e per nulla mediati.
Le musiche che accompagnano la pellicola sono esclusiva di Thurston Moore e sono state composte appositamente per questa opera.
Ad arricchire il tutto ci pensano una serie di cortometraggi inediti realizzati dallo stesso Kern tra la metà degli anni '80 e l'inizio dei '90, short movies musicati tra gli altri dai Sonic Youth.
questi i titoli:
- The King of Sex
- Pierce
- Scooter and Jinx
- Catholic
- Nazi
- Goodbye 42nd Street
