09/03/10

Toro Y Moi - Causers Of This

Lo chiamano glo-fi, ma perdersi nell’ennesima definizione di nicchia offerta dalla stampa specializzata statunitense poco ci aiuta. E allora facciamo ordine tra le luminescenti idee – comunque in bassa fedeltà, quello sì – del giovane Toro Y Moi, già sulla rampa di lancio per Carpark con un solenne debutto, che è pieno di spezie elettroniche e wave propriamente anni ’80. Giovanissimo – 23 anni – il meticcio Chaz Bundick (madre filippina e padre afro-americano) arriva direttamente da Columbia, Sud Carolina, luogo di nascita e attuale residenza. Dopo un diploma presso il locale college come graphic designer, Chaz decide con l’esotica sigla di abbracciare l’universo musicale, costi quel che costi.
Con metodologie ispirate ai più inusitati cut up della musica pop – una linea di demarcazione che scompare tra hip-hop ed elettronica casalinga - Chaz mostra una continua progressione stilistica, fortificata dai suoi numerosi ascolti in vinile. La collezione dei genitori (comprensiva anche di quelle musicassette oggi tornate così prepotentemente di moda) è in qualche modo il solco su cui si forma il suo background musicale, anche se l’ammirazione è tutta per ‘eroi’ quotidiani come Animal Collective, Sonic Youth, J Dilla e Daft Punk. Cresciuto quasi per routine in una hardcore/punk band ai tempi della high school, Chaz vive oggi unicamente per il suo progetto solista.

Un distillato di serena attitudine do it yourself in cui si gioca magicamente con nenie freak-folk, frizzanti aperture R&B e addirittura tocchi French House.

Già prontamente segnalato da Pitchfork e dal britannico NME come uno dei fenomeni cui prestare attenzione di questo inizio decennio. La stoffa c’è tutta.

Toro Y Moi- Talamak from bryan bush on Vimeo.




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